lunedì 7 febbraio 2011

Olivia Plaza Hotel Barcellona


Ho gradito molto il soggiorno in questo hotel. La posizione è perfetta per esplorare i luoghi più belli di Barcellona, servita benissimo dai mezzi di trasporto per e dall'aeroporto e da tutti gli altri mezzi pubblici (metro, bus turistici, taxi, ecc). L'albergo è molto curato nel design sia delle sale comuni (hall, sala da colazione, il bar, la terrazza panoramica ecc) ce delle camere ampie e bene arredate. Se il prezzo è adeguato al vostro budget è un albergo eccellente ve lo consiglio vivamente.

mercoledì 2 febbraio 2011

Volo libero



Volare, il grande sogno dell'uomo insieme al navigare. "Navigare necesere" dicevano i latini. Volare anche...aggiungo io. Certo si può anche volare in modo più comodo su un moderno aeroplano. Ma volete mettere farlo appesi ad una vela? Questo è un volo che ho effettuato sul lago di Castel Gandolfo nel settembre 2010. A primavera ricominciano i voli su questo splendido sito per ora si vola a Norma.

domenica 30 gennaio 2011

Carl Orff: Carmina Burana



Carmina burana è una cantata scenica composta da Carl Orff tra il 1935 e il 1936, ed è basata su 24 poemi tra quelli trovati nei testi poetici medievali omonimi. Il titolo completo è "Carmina burana: Cantiones profanae cantoribus et choris cantandae, comitantibus instrumentis atque imaginibus magicis". Questa composizione appartiene al trittico teatrale di Orff "Trionfi" che, composto in periodi diversi, comprende anche i "Catulli carmina" e il "Trionfo di Afrodite". Fu rappresentato la prima volta l'8 giugno 1937 a Francoforte sul Meno, mentre la prima italiana fu il 10 ottobre 1942 al Teatro alla Scala di Milano. Questa opera è stata la mia iniziazione alla musica classica, ricordo un indimeticabile concerto in Campidoglio diretto da Lorin Maazel del quale, a distanza di tanti anni, porto dentro ancora le sensazioni.

Mahler: Symphony No. 2 (Resurrection)



Una deele sinfonie più complesse di Mahler, di grande impatto e forza espressiva, la Sinfonia n. 2 in do minore di Gustav Mahler, nota anche come Resurrezione, fu scritta nello stesso periodo della Prima Sinfonia fra il 1888 ed il 1894. La prima esecuzione mondiale avvenne a Berlino nel dicembre del 1895. Assieme alla Ottava Sinfonia la Seconda è stata la sinfonia che ottenne più successo e popolarità durante la vita del compositore.

Il cimitero di Praga


Nuovo intrigante romanzo di Umberto Eco che ho appena finito di leggere con garnde interesse. Lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava Ippolito Nievo, scomparso in mare nei pressi dello Stromboli, il falso bordereau di Dreyfus per l’ambasciata tedesca, la crescita graduale di quella falsificazione nota come I protocolli dei Savi Anziani di Sion, che ispirerà a Hitler i campi di sterminio, gesuiti che tramano contro i massoni, massoni, carbonari e mazziniani che strangolano i preti con le loro stesse budella, un Garibaldi artritico dalle gambe storte, i piani dei servizi segreti piemontesi, francesi, prussiani e russi, le stragi in una Parigi della Comune dove si mangiano i topi, colpi di pugnale, orrendi e puteolenti ritrovi per criminali che tra i fumi dell’assenzio pianificano esplosioni e rivolte di piazza, barbe finte, falsi notai, testamenti mendaci, confraternite diaboliche e messe nere. Ottimo materiale per un romanzo d’appendice di stile ottocentesco, tra l’altro illustrato come i feuilletons di quel tempo. Ecco di che contentare il peggiore tra i lettori. Tranne un particolare. Eccetto il protagonista, tutti gli altri personaggi di questo romanzo sono realmente esistiti e hanno fatto quello che hanno fatto. E anche il protagonista fa cose che sono state veramente fatte, tranne che ne fa molte, che probabilmente hanno avuto autori diversi. Ma chi lo sa, quando ci si muove tra servizi segreti, agenti doppi, ufficiali felloni ed ecclesiastici peccatori, può accadere di tutto. Anche che l’unico personaggio inventato di questa storia sia il più vero di tutti, e assomigli moltissimo ad altri che sono ancora tra noi.

mercoledì 26 gennaio 2011

Cat performance


Di solito si dice "Suoni come un cane". In questo caso è difficile trovare un aggettivo adatto. Brava l'orchetsra comunque che ha trovato le giuste sonorità per accompagnare questa "inerpretazione" felina. Straordinari alcuni accostamenti acustici dove le dissonanze sono le stesse usate nella musica contemporanea. Che i moderni autori si affidino ai felini per comporre?

martedì 25 gennaio 2011

Azienda agricola “L’Elmo”


Una buona idea per un week end o per una vacanza all'insegna del relax e/o delle attività all'aperto. Questa azienda agricolasi trova sulle colline che, dalle rive del fiume Paglia salgono in maniera dolcemente progressiva verso l’interno in direzione della vetta del Monte Peglia, nel comune di Orvieto. La zona è caratterizzata dalla presenza di piccoli borghi di origine prevalentemente medioevale, e da vecchi casali dispersi sul territorio. I proprietari con un accurato intervento di restauro, utilizzando materiali originali, hanno riportato gli antichi edifici in pietra al passato splendore mantenendo inalterato l'equilibrio con l'ambiente. Molto bello il maneggio con cavalli sia per il salto che per lunghe passeggiate all'interno della tenuta durante le quali si attraversano ambienti di margine di bosco, di macchia mediterranea con tutte le specie più caratteristiche (corbezzolo, fillirea, leccio), di lecceta secolare praticamente pura e di bosco misto anche con cerri e carpini. Nelle passeggiate più lunghe ci si addentra nel bosco dell’Elmo dove si guada un fosso incassato nelle arenarie, dall’acqua pulitissima ricca di crostacei e pesci, e si cammina al bordo delle golene del fiume Chiani. Immersi nel silenzio animato della foresta si incrociano le tracce dei suoi abitanti più affezionati: cinghiali, istrici, volpi, tassi. Insomma proprio un bel posto.

lunedì 24 gennaio 2011

Senza vergogna



Se c'è un motivo per mettere in discussione il nostro "modello di sviluppo" questo è l'mpatto ambientale. Questo video è drammatico, da il senso profondo del degrado che la nostra necessità di alimentare i consumi delle moderne società occidentali si lascia alle spalle. E' impressionante il prezzo che siamo disposti a far pagare agli altri per il nostro benessere.

Ristorante Tittò Genzano di Roma


Storica trattoria castellana che ha recentemente cambiato sede. Si è spostato di poco in effetti, poche decine di metri, cambiando però l'arredamento che da trattoria caciarona ma con una sua caratteristica atmosfera si è trasformato in un pretenzioso ristorante stile "moderno" con inevitabile maxi schermo sintonizzato sulla partita della domenica sera. Rimane però identico il servizio approssimativo e un menù scarso di offerta e povero di qualità. Per contro cresce il prezzo, senza nessuna giustificazione. Un anonimo antipasto, primi scialbi e banali, carni alla brace di taglio incerto ed un "maialino" oleoso e sapido solo di dado completano il quadro. Qualche dolce se presentato degnamente meriterebbe miglio sorte ma tant'è. Camerieri gentili ma poco professionali (il "tu" a tutti anziani e giovani non sempre è gardito) fanno quello che possono anche se olezzi ascellari sarebbe bene risparmiarli all'avventore. Se alla vecchia osteria a buon mercato certe cose si potevano perdonare da questo nuovo locale e da questo prezzo (30€ mediamente, non esoso ma esagerato rispetto al cibo proposto) ci si aspetta decisamente di meglio. Non sappiamo com'è la pizzeria. Forse la pizza con vista magnifica del lago di Nemi in una serata estiva farebbe cambiare l'opinione ma dopo l'esperienza di ieri sera difficilmente torneremo.

domenica 23 gennaio 2011

Kafka sulla spiaggia


E' il titolo di un bellissimo romanzo dell'autore giapponese Murakami Haruki. Scritto con onirica follia sul filo dei ricordi di personaggi che si muovono sul piano inclinato della loro esistenza Murakami utitlizza tutti i meccanismi descrittivi della tradizione nipponica. Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti allo stesso luogo, Taka-matsu, nel Sud del Giappone. Il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia quella di Edipo. Il vecchio, Nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il Sud. Nel corso del viaggio, Nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell'incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. E' pubblicato da Einaudi, pp 522 €20,00.

sabato 22 gennaio 2011

Un ottimo vino di Sicilia


Come prima recensione voglio parlare di un vino. Non farò mai recensioni a grandi vini di case vinicole famose, non serve, non è questo lo spirito di questo blog. A me fa piacere condividere i prodotti che hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo e che siano alla portata di tutti. Il Pluzia, questo il nome del vino in questione, ha queste caratteristiche. Lo si trova in supermercato ad un prezzo intorno agli 8 € e li vale tutti. Prodotto dalla Tenuta Chiarelli Cuffaro (è solo una coincidenza che oggi l'omonimo ex presidente della Regione Sicilia sia stato proprio oggi assicurato alle patrie galere...). Uvaggio tipoco della zona, Grillo e Chardonnay, pur non avendo caratteristiche particolarmente qualitative in termini di impianto (4850 piate per ettaro)e di produzione (80 quintali per ettaro), in conseguenza dell'ottima insolazione della regione e della buona vinificazione questo vino, che risente anche di un parziale passaggio in legno, si presenta ben strutturato ed equilibrato, anche a causa dei suoi 13,5° ben sostenuti in acidità e ben ammorbiditi da polialcoli in evoluzione già nella vendemmia 2008. Abbinateli con crostacei (non con pesci troppo leggeri perchè li sovrasterebbe) e con paste ricche di sapori mediterranei.

Un nuovo inizio

Partiamo dal titolo. Censire per condividere, informare, essere reciprocamente utili. Quando però è il caso, se ne senta il bisogno o il desiderio, il blogger diventa Re. Un Re senza regno e senza gloria se non quella di menar quishottamente fendenti. E' la mia personale battaglia contro i mulini a vento dell'indifferenza. Un giorno Don Quichotte, un altro Sancho Panza. Il blog come moderno Ronzinante lanciato verso sempre nuove e più grandi conquiste, come premio l'amore di Dulcinea/Lettori (leggi: chi abbia voglia di condividere). Un libro, uno spettacolo, un ristorante, un negozio, un'fferta speciale. Condividiamo, mettiamo a disposizione le informazioni che abbiamo per essere sempre più in condizione di vincere la battaglia contro le varie speculazioni, i grandi e piccoli nemici che si annidano nella selvaggia Mancha/Società. E quando ci viene la voglia di menar fendenti, liberi come un destriero lanciato sulla pianura leviamoci pure le nostre soddisfazioni, senza padroni, senza reticenze o timori. E chissà che non ci succeda di incidere un poco in questo mare di indifferenza. Io ci provo conscio che l'unico fallimento è non provarci.